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Chi Rho: il video in mostra ad Amsterdam

Chi Rho: il video in mostra ad Amsterdam

Il prossimo 16 dicembre alle 19:30, nell’ambito dell’evento Crawling through the Wreckage al FILMHUIS CAVIA di Amsterdam sull’Avanguardia sperimentale di Cinema e Videoarte, curato da  Gwendolyn Audrey Foster (critica cinematografica, scrittrice, videoartista e docente di cinematografia all’Università del Nebraska), verrà proiettato e commentato il video Chi Rho.

Chi Rho: the video on show in Amsterdam
On December 16th at 7:30 pm, as part of the Crawling through the Wreckage event at FILMHUIS CAVIA in Amsterdam on Avant Garde Experimental Film & VideoArt, curated by Gwendolyn Audrey Foster (film critic, writer, video artist and cinematographer at the University of Nebraska), the Chi Rho video will be screened and commented.

Chi Rho è frutto dell’esperienza creativa di tre videoartisti salernitani: Lello Cicalese, Marco Coraggio e Giuseppe De Marco, riuniti nell’occasione sotto la sigla CCD.
Presentato in anteprima alla mostra Nel segno della Croce, organizzata dal portale di promozione territoriale Sevensalerno nella suggestiva Sala della Cultura del Museo Diocesano San Matteo nel 2016, il video Chi Rho offre tre variazioni sul tema e sulla figura del Cristo.
Abbiamo chiesto agli autori di fornirci una chiave di lettura della loro opera.

Chi Rho is the result of the creative experience of three Salerno video artists: Lello Cicalese, Marco Coraggio and Giuseppe De Marco, gathered on this occasion under the acronym CCD.
Presented in preview at the exhibition In the Sign of the Cross, organized by the portal of territorial promotion Sevensalerno in the suggestive Hall of Culture of the San Matteo Diocesan Museum in 2016, the video Chi Rho offers three variations on the theme and on the figure of Christ.
We asked the authors to provide us with a key to understanding their work.

Chi Rho: il video in mostra ad Amsterdam
Chi Rho

Gli artisti

Lello Cicalese
Nel mare in tempesta una barca è alla deriva… a bordo uomini, donne, bambini terrorizzati.  Disperati che affrontano il rischio di una traversata in mare perché i pericoli da cui fuggono  sono molto più reali e concreti e si chiamano guerra, fame, disperazione. Un percorso della speranza che si trasforma in un calvario. In ognuno di questi uomini io vedo il Cristo, in ognuno di questi volti il desiderio di rinascere a nuova vita.

In the stormy sea a boat is drifting … on board men, women, terrified children. Desperate people who face the risk of crossing the sea because the dangers they run from are much more real and concrete and are called war, hunger, despair. A path of hope that turns into an ordeal. In each of these men I see Christ, in each of these faces the desire to be reborn to new life.

Marco Coraggio
Da Giotto a Francis Bacon, 60 famose crocifissioni tratte da celebri dipinti, affreschi e sculture d’arte, circoscritte dall’artista nella sagoma su sfondo nero di una croce cristiana, in continua e fluida trasformazione geometrica, stanno a testimoniare l’immutata potenza evocativa di un signum che nei secoli e nella sua forma iconica a noi più nota sin dall’editto di Costantino, ha saputo resistere ed adattarsi alle continue pressioni di cambiamento imposte dalla società occidentale.

From Giotto to Francis Bacon, 60 famous crucifixions taken from famous paintings, frescoes and sculptures of art, circumscribed by the artist in the silhouette on a black background of a Christian cross, in continuous and fluid geometric transformation, testify to the unchanged evocative power of a signum that over the centuries and in its iconic form known to us since the edict of Constantine, has been able to resist and adapt to the constant pressures of change imposed by Western society.

Giuseppe De Marco
Sono sempre rimasto colpito dall’iconografia della croce come è stata rappresentata dal primo millennio dopo Cristo alla fine del medioevo: un’icona ricca di figure (santi, angeli, nobili, ecc.) oltre al Cristo crocifisso. Scelta come immagine il “ Crocifisso di San Damiano” , per la realizzazione di questo video ho voluto ironicamente rappresentare attraverso la motion graphic, che di fatto questa crocifissione non è mai finita.

I have always been struck by the iconography of the cross as it was represented by the first millennium after Christ at the end of the Middle Ages: an icon rich in figures (saints, angels, nobles, etc.) in addition to the crucified Christ. Chosen as image the “Crucifix of San Damiano” for the realization of this video I wished ironically to represent, through the motion graphic, that in fact this crucifixion is never finished.

CHI RHO

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