33 giriRubrichevideo

Living the Blues with Canned Heat

Living the Blues

Lungo il percorso dei Canned Heat, la psichedelia prese ancora più piede nel loro seguente doppio album “Living the Blues”. Il secondo disco di questo set consisteva in un lunghissimo boogie dal vivo. Anche degno di nota fu Parthenogenesis, che consisteva in sperimentazioni musicali dei vari membri del gruppo. La maggior parte dei pezzi di Wilson, erano dei “raga” di armonica cromata o chromonica (chromatic harmonica raga) e raga d’arpa da bocca (jaw-harp raga): erano stati anche registrati dall’etichetta Takota di John Fahey qualche anno prima come parte di un album solo che non fu mai completato.

Il festival di Woodstock

La canzone più memorabile di “Living the Blues” è naturalmente quella che sarebbe diventato il più grande successo del gruppo: Going Up the Country. Cantata da Wilson, e modellata secondo un disco che il songwriter texano Henry Thomas, registrò verso la fine degli anni venti. Fu eseguito live dalla band durante il festival di Woodstock del 1969 e fu anche usato nella colonna sonora del film del festival. Oggi è spesso ricordata come l’inno, non ufficiale, di questo festival.

Canned Heat in concerto

Tracce

Lato A

1.Pony Blues
2.My Mistake
3.Sandy’s Blues
4.Goin’ Up The Country
5.Walking By Myself
6.Boogie Music

Lato B

7.One Kind Favor
8.Parthenogenesis:

   I. Nebulosity
 II. Rollin’ and Tumblin’
III.Five Owls
IV. Bear Wires
 V. Snooky Flowers
VI. Sunflower Power (RMS Is Truth)
VII. Raga Kafi
VIII. Icebag

Lato C
1.Refried Boogie [Part I]

Lato D
2.Refried Boogie [Part II]

 


 

Tags

Ti potrebbero interessare

Back to top button

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.

Leggi di più
Close