33 giriCronacaMusica dal vivoPoliticaPrimo PianoRubricheTime Out
Tendenza

Concerto del Primo Maggio: Assopace Palestina denuncia presenza di ENI Plenitude tra gli Sponsor

29 Aprile 2026

Roma-    Presa di posizione in merito alla sponsorizzazione Eni del concerto del Primo Maggio da parte di Assopace Palestina

Le associazioni e i movimenti firmatari della presente intendono esprimere profonda preoccupazione e netto dissenso rispetto alla scelta di accettare la sponsorizzazione di Eni Plenitude per l’organizzazione del concerto del Primo Maggio, ricorrenza storicamente dedicata alla difesa dei diritti del lavoro, alla giustizia sociale e alla dignità delle persone.
Riteniamo tale decisione in evidente contraddizione con i valori fondativi del movimento sindacale. In particolare, desta sconcerto l’associazione con un attore economico coinvolto, secondo numerose denunce provenienti da organizzazioni della società civile e da osservatori internazionali, in attività che contribuirebbero indirettamente al sostegno logistico delle operazioni militari israeliane nei territori palestinesi, in un contesto segnato da gravi e documentate violazioni dei diritti umani.
In tale quadro emergono rilevanti criticità sotto il profilo etico, giuridico e reputazionale, riconducibili direttamente al coinvolgimento di Eni in specifiche attività e relazioni societarie.
In primo luogo Eni ha stretto, tramite la propria filiale britannica, un accordo di aggregazione con Ithaca Energy che le conferisce una quota del 30% nella società; Ithaka Energy a sua volta è controllata al 50.5 % da Delek Group, impresa energetica israeliana che, oltre a fornire di carburante anche i veicoli dell’esercito israeliano (1), è inserita dall’ONU nella lista delle imprese complici dell’occupazione illegale dei territori palestinesi e nello sfruttamento delle loro risorse naturali.
Inoltre, secondo segnalazioni provenienti da organizzazioni indipendenti (2), Eni sarebbe coinvolta nella spedizione di circa 30.000 tonnellate di greggio, prodotte presso il Centro Olio in Val d’Agri e partite dal proprio terminal petrolifero di Taranto, con destinazione lo Stato di Israele.

Alessandro Cicalese

Alessandro Cicalese

Laureato in Cinema e Audiovisivi all'Accademia delle Belle Arti di Napoli

Ti potrebbero interessare

Pulsante per tornare all'inizio