33 giri

Colosseum: Daughter of Time

Con “Daughter of Time” terzo album pubblicato nel 1970 i Colosseum si muovono verso uno stile rock più progressivo con l’aggiunta di influenze classiche e jazz. La formazione cambia con il debutto del nuovo cantante Chris Farlowe, Clem Clempson alla chitarra e Mark Clarke al basso in tre brani: 1,5,7 e Louis Cennamo nei restanti: 2,3,4,6. I restanti membri sono gli stessi dei due album precedenti: Jon Hiseman alla batteria, Dick Heckstall-Smith ai sassofoni soprano e tenore e Dave Greenslade all’ organo, piano, xilofono.

 

 

Un canto gregoriano apre il primo brano “Three score and ten, amen”, dove è possibile ascoltare l’ eccellente e profonda voce di Farlowe, un grande assolo di Clempson con il pedale wah wah, vibrazioni di Greenslade e Smith che dice “Run swiftly down the tunnel of time…” inizio Incredibile! Il secondo brano “Time Lament” scritto da Greenslade e Hiseman ha un intro estesa in cui la combinazione di pianoforte, sassofono e una sezione d’archi armonizzano perfettamente. Dopo la seconda strofa, il tempo riprende, e quello che segue è un grande insieme di melodie che ho sempre considerato come anteprima di quello che sarà poi per Hiseman esplorare con i Colosseum II il jazz-fusion! Con l’inizio del brano successivo “Take me back to doomsday” Greenslade mostra il suo pianoforte classico, qui Clempson canta le parti vocali che sono molto diverse dalla voce profonda di Farlowe più alcuni lavori con il flauto della moglie di Hiseman Barbara Thompson. Segue “The Daughter Of Time”, gli accordi usati in combinazione con il canto di Farlowe emanano un’epico ascolto. Il quinto brano “Theme for an imaginary western” fa parte dell’album originariamente scritto da Jack Bruce e Pete Brown “Songs for a Tailor”. “Bring Out Your Dead” è uno strumentale che mostra l’influenza classica della band. Mi piace come la melodia principale è svolta dal sax, organo e chitarra all’unisono! Hiseman colpisce un gong per la sua conclusione. Segue “Downhill and shadows” il sassofono di Smith rende questa traccia unica; basta ascoltare il grande intro! Clempson è in ottima forma anche sulla chitarra mentre Hiseman utilizza la sua doppia tecnica di grancassa per alcuni secondi!
Parlando di tecnica, Hiseman arriva a chiudere l’album con “Time Machine”, un assolo stupefacente registrato nel mese di luglio ’70 presso la Royal Albert Hall.

Tracce
1. Three Score And Ten, Amen
2. Time Lament
3. Take Me Back To Doomsday
4. The Daughter Of Time
5. Theme For An Imaginary Western
6. Bring Out Your Dead
7. Downhill And Shadows
8. The Time Machine (Live)

Musicisti Band
Jon Hiseman: batteria e percussioni
Dick Heckstall-Smith: sassofoni soprano e tenore
Dave Greenslade: organo, piano, xilofono
Mark Clarke: basso elettrico (brani 1,5,7)
Clem Clempson: chitarre, voce (brano 3)
Chris Farlowe: voce (brani 1,2,4,5,7)

Collaboratori

Barbara Thompson: flauto, sassofoni
Louis Cennamo: basso elettrico (brani 2,3,4,6)

Orchestra

Neil Ardley: direttore
Derek Wadsworth: trombone
Harold Beckett: tromba
Jack Rothstein: 1° violino
Trevor Williams: 2° violino
Nicholas Kraemer: viola
Charles Tunnel: 1° violoncello
Fred Alexander: 2° violoncello

 

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